La fattoria di pol

Agricoltura sinergica & rigenerativa

Agricoltura naturale

Per vivere bene e in salute, è essenziale mangiare bene; e per mangiare bene bisogna rivolgersi a dei prodotti di qualità, freschi e sani. 

Coltiviamo basilico, canapa e verdura praticando un miscuglio di filosofie: dall’agricoltura sinergica a quella rigenerativa, passando per la biodinamica e per l’innovativa coltivazione aeroponica in serra

Pratichiamo una sorta di yin & yang contadino, lento e paziente. Questa cosa ha risvolti a cascata sui nostri ritmi e su tutto quello che produciamo: se assaggi la nostra verdura scommettiamo che lo senti, tutto questo. 

Agricoltura sinergica

Si tratta di un’agricoltura rivoluzionaria rispetto alle tecniche contemporanee: permette di avere un rapporto di reciprocità con la natura; non è l’uomo a coltivare ma piuttosto una collaborazione tra elementi e organismi. Le coltivazioni intensive, volte a soddisfare una domanda in costante aumento, hanno distrutto numerosi ambienti della terra. Proprio per questo c’è una necessità profonda di ritornare ad un livello di equilibrio tra natura ed uomo, non di sfruttamento.

L’orto sinergico è un orto primitivo, completamente naturale, all’interno del quale non viene neppure concepito l’utilizzo di composti chimici o di tecniche aggressive. Non si tratta solo di una “rivoluzione agricola“, ma di uno stile di vita: sinergico, per l’appunto, con l’ambiente.

I quattro principi dell’agricoltura sinergica sono:

N

non lavorare la terra, non disturbarla, non compattarla

N

coprire sempre la terra, poiché anche in natura non è mai scoperta

N

non portare sostanze estranee, niente di chimico ma nemmeno niente di organico

N

mantenere viva e varia la biodiversità.

Agricoltura rigenerativa

Anche questo tipo di agricoltura nasce dalla necessità di una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente. Infatti, alla base dell’agricoltura rigenerativa c’è una filosofia non solo di non sfruttamento della natura, ma di un recupero della fertilità dei terreni – oramai soffocati da un utilizzo intensivo e sbagliato da parte dell’uomo.
L’idea di collaborazione con la natura si inserisce in un’ottica più ampia: lo scopo è quello di rigenerare i suoli, evitando di inquinarli o di danneggiarli.

I principi dell’agricoltura rigenerativa sono fondamentalmente tre:

N

diversificare le colture attraverso la rotazione delle piante, per consentire alla terra di rigenerarsi

N

non lavorare meccanicamente i terreni

N

coprire il suolo, senza mai lasciarlo spoglio.

Entrambe le discipline, tanto l’agricoltura sinergica quanto quella rigenerativa, sono un atto d’amore nei confronti dell’ambiente, della natura intera e anche dell’uomo.