In questi giorni stiamo finendo di attivare anche la seconda campata della serra con l’impianto aeroponico che ho progettato e attivato nel 2020. Dopo vari mesi di informazione e tentativi, siamo riusciti a creare il primo impianto di coltivazione aeroponica del basilico in Liguria. È l’agricoltura del futuro, sostengono in molti, ed effettivamente l’avanzamento scientifico di questa tecnica è sbalorditivo. Immaginate di entrare in una serra futuristica dei film di fantascienza: questa è esattamente l’impressione che si avrà entrando nella nostra coltivazione aeroponica. Le piante nascono e crescono fuori dal terreno e ricavano l’acqua di cui hanno bisogno da un sistema di nebulizzazione.

Essendo un ambiente chiuso, è completamente controllato ed è molto più sicuro per evitare la diffusione di parassiti o di malattie delle piante. Questo consente di ottenere delle piantine di basilico sane e protette, senza chiaramente l’utilizzo di sostanze nocive. Inoltre, la coltivazione aeroponica permette di ottenere verdure di qualità in maniera più veloce.

Immaginate una distesa di piantine, sospese come se danzassero nell’aria, con le radici che si espandono sinuose al di sotto dei pannelli: non sembra di descrivere un mondo parallelo? Ma soprattutto, pensate a tutti i vantaggi che potremmo trarre da una diffusione maggiore di questa tipologia di agricoltura: anche le zone della terra più aride o ostili alla coltivazione, potrebbero così avere un proprio metodo di sostentamento. Pochi anni fa quest’idea sarebbe stata considerata come fantascientifica, ma già ora si tratta di una realtà: chissà fino a dove riusciremo a spingerci, nella nostra fattoria, in futuro…

Il basilico: esiste forse qualcosa di più italiano e gustoso? Perfetto sulla pizza, nel sugo di pomodoro della mamma, o sopra le tradizionali bruschette… scusateci per avervi fatto venire fame, ma è così buono che non potevamo non coltivarlo anche nella nostra fattoria e non parlarvene! Attraverso la tecnica della coltivazione aeroponica stiamo sperimentando varie tipologie di basilico per trovare quella più adatta ai noi, per poi distribuirla a chiunque la desideri. Questa tipologia di agricoltura è piuttosto recente e per questo estremamente innovativa: permette di coltivare le piantine di basilico all’interno di una serra, senza l’utilizzo di terra. Grazie all’ambiente controllato e monitorato possiamo ridurre il rischio di contaminazione della peronospora, pericolosissima per il basilico. Ma non solo: con l’aeroponica è possibile produrre di più utilizzando meno acqua e senza utilizzare sostanze tossiche o pesticidi. 

Paolo Gazzotti IMPIANTI AEROPONICI

L’impianto ad altezza uomo non obbliga i contadini a doversi piegare per raccogliere le piantine, che è un’attività particolarmente faticosa, specialmente quando a fine giornata si presenta il conto del mal di schiena. Il basilico non viene strappato via, ma lo tagliamo semplicemente: così facendo, possiamo produrne maggiori quantità senza sprechi. Tutti i nutrienti necessari alla crescita delle piantine vengono somministrati attraverso un sistema di nebulizzazione e vengono scelti direttamente da noi. Anche le radici hanno bisogno di una corretta ossigenazione: nulla è lasciato al caso nella nostra fattoria! Inoltre, il fatto che non ci sia il terreno, diminuisce anche il rischio di funghi o insetti dannosi per la vita del nostro basilico. La serra aeroponica è una vera e propria serra del futuro: la tecnologia permette di ottenere dei risultati di qualità, proteggendo e salvaguardando l’ambiente. Ecco perché non potevamo prescindere dall’adottare una tecnica tanto fruttuosa nella fattoria. Continuate a seguirci per conoscere le nostre avventure con la coltivazione del basilico aeroponico da pesto! ❤️

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