Qui alla fattoria c’è sempre qualcosa da scoprire, abbiamo un mondo di dettagli e di segreti da svelarvi: oggi vi racconteremo della pacciamatura. Il nostro terreno, proprio come ogni persona e animale, ha delle caratteristiche tutte sue: oltre ad essere molto generoso e disponibile, a volte è anche argilloso. Questa condizione non è ottimale poiché, essendo troppo compatto, potrebbe provocare asfissia radicale: quella situazione in cui non arriva abbastanza ossigeno alle radici. Avete presente la fine che fa un pesciolino fuori dall’acqua?

Ecco, la stessa cosa accade alle radici quando non sono correttamente ossigenate. Ma non temete! Noi abbiamo una soluzione per tutto: abbiamo infatti deciso di usare la pacciamatura per strutturare il terreno.

Ma di cosa si tratta? Praticamente ricopriamo la terra nuda con uno strato di materiale, come se la coprissimo con una calda coperta di lana. In questo modo, le radici penetrano più facilmente nella terra soffice, sono perfettamente in salute in un ambiente ben ossigenato e con l’organico aggiungiamo cibo per i batteri e i microrganismi del terreno (che devono sempre avere la pancia piena). La pacciamatura è un vero e proprio toccasana per il nostro orto. In natura, infatti, la terra non è mai scoperta, visto che è sempre rivestita da foglie secche o paglia: si guarda bene dallo scoprirsi o prendere freddo. Chiaramente questo ha effetti benefici sia nei confronti delle basse temperature, che nei confronti di pioggia o di fenomeni di erosione: lo strato superiore di materiale protegge il terreno sottostante da molti fenomeni.

Che dire: noi non siamo gli unici a coprirsi d’inverno, ma siamo gli unici a potersi godere una cioccolata calda sotto il tepore delle trapunte!

Approfondimento: LA PACCIAMATURA LEGNOSA