(Senza) Terroir –  La Nostra Visione dell’Agricoltura del Futuro(Senza) Terroir intervista di Anna Prandoni

Marzo 2021, Genova – Nell’era dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità, l’agricoltura sta vivendo una vera e propria rivoluzione. Noi de La Fattoria di Pol siamo in prima linea in questo cambiamento, come evidenziato in un recente articolo di Anna Prandoni su Linkiesta, che esplora le nuove frontiere dell’agricoltura, tra cui l’idroponica, l’aeroponica e l’agricoltura rigenerativa.

L’articolo, intitolato “(Senza) Terroir”, pone una domanda fondamentale: è possibile parlare di territorio senza terra? La risposta è un’affascinante esplorazione di come le tecniche innovative come l’idroponica e l’aeroponica stiano trasformando il modo in cui pensiamo alla coltivazione e alla produzione di cibo.

Alla Fattoria di Pol, situata nell’entroterra ligure, abbiamo abbracciato queste tecniche innovative, integrandole con la nostra filosofia di rispetto e armonia con la natura. La nostra azienda è un esempio vivente di come l’innovazione tecnologica possa coesistere con i valori tradizionali dell’agricoltura.

Nel nostro lavoro quotidiano, combiniamo la coltivazione aeroponica per il basilico con la coltivazione naturale di ortaggi da semi antichi e canapa. Questo approccio ci permette di produrre alimenti sostenibili e di alta qualità, riducendo al contempo l’impatto ambientale.

L’articolo di Linkiesta mette in luce come la nostra azienda rappresenti un ponte tra due rivoluzioni agricole: quella tradizionale e quella dell’innovazione tecnologica. Siamo convinti che il futuro dell’agricoltura risieda in un equilibrio tra questi due mondi, dove l’innovazione tecnologica si unisce al rispetto per la terra e per le tradizioni.

Vi invitiamo a leggere l’articolo completo su Linkiesta per scoprire di più sulle tecniche innovative che stiamo adottando e su come stiamo contribuendo a plasmare il futuro dell’agricoltura. Cliccate qui per leggere l’articolo.